LabRD | Recupero Dati Professionale

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Preventivo

Recupero Dati Professionale da RAID

LabRD è specializzato nel recupero dati professionale da RAID in qualsiasi configurazione — RAID 0, 1, 5, 6, 10 e sistemi personalizzati — anche in caso di guasti multipli, ricostruzioni fallite, errori del controller o disallineamento dei dischi.
Operiamo con procedure certificate e interventi in Camera Bianca quando sono presenti danni meccanici ai singoli drive, garantendo la massima probabilità di successo.

Il servizio è disponibile in tutta Italia, con diagnosi standard gratuita e preventivo senza impegno. Scopri il centro più vicino.

recupero dati professionale da raid compromesso

Che cos’è un RAID e perché richiede un Recupero Dati Professionale

Un laboratorio specializzato come LabRD può ricostruire virtualmente la configurazione originale, intervenire su guasti multipli, errori del controller e danni meccanici ai drive, anche tramite Camera Bianca ISO quando necessario. Ogni recupero dati professionale da RAID compromesso richiede strumenti calibrati e tecnici specializzati.

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Redundant Array of Independent Disks

Un array RAID (Redundant Array of Independent Disks) è una configurazione che combina più dischi fisici in un unico volume logico per aumentare velocità, ridondanza e continuità operativa. Livelli come RAID 0, 1, 5, 6 e 10 distribuiscono i dati con tecniche di striping, mirroring o parità.

Proprio questa struttura complessa rende il recupero dati professionale da RAID un’operazione delicata: per ricostruire l’array bisogna conoscere parametri come ordine dei dischi, dimensione dello stripe, offset, rotazione della parità e layout dei metadati.

 

Per approfondimenti, si consiglia di visitare le pagine:

 

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Importante:

Tentativi di ricostruzione errati, rebuild automatici o sostituzioni improvvisate del controller possono danneggiare definitivamente i dati. In LabRD ogni disco viene duplicato con imaging forense e l’array viene ricostruito virtualmente con i parametri reali, massimizzando il tasso di successo.

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Ridondanza Dati

Protezione contro guasti di uno o più dischi, a seconda del livello RAID

Icona Wi-Fi, indicante la connettività o funzionalità wireless del supporto

Distribuzione Dati

I file sono distribuiti tra più dischi (striping) per performance ottimali.

Icona quadrata, indicante una caratteristica specifica del supporto

Gestione Complessa

Ogni array richiede un controller RAID e configurazioni logiche precise

Icona scudo blu con segno di spunta azzurro

Tolleranza ai Guasti

L’array può continuare a funzionare anche se un disco si guasta.

Guasti da Risolvere nel Recupero Dati professionale

LabRD è specializzata nel recupero dati da array RAID (0/1/5/6/10 e configurazioni ibride). Operiamo in camera bianca, con strumenti dedicati alla diagnosi di dischi, alla ricostruzione logica dell’array e al ripristino dei volumi, garantendo un recupero sicuro e professionale. La metodologia di recupero dati professionale da RAID compromesso include ricostruzione parità e metadati.

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Guasti Meccanici nei Sistemi RAID

Un guasto meccanico in un array RAID è critico: basta un solo disco con testine danneggiate, piatti segnati o un motore bloccato per degradare l’intero volume o impedirne il mount.
Quando più unità presentano problemi simultanei — evento comune nei RAID 5 e RAID 6 — il recupero dati professionale diventa indispensabile e deve essere svolto in ambiente protetto, con imaging settore per settore e ricostruzione logica dell’array.

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Importante:

Nei guasti meccanici RAID il tempo è decisivo: testine che collassano, piatti segnati o motori bloccati possono degradarsi rapidamente con ogni nuovo avvio. Tentare di riaccendere il sistema, forzare un rebuild o usare software diagnostici può aggravare i danni e compromettere la superficie magnetica.
Il recupero deve avvenire in ambiente controllato, con smontaggio sicuro, sostituzione delle parti e imaging dedicato prima della ricostruzione logica dell’array.

Cause e Soluzioni: Recupero Dati Professionale da Raid | Guasto Meccanico

Comprendere i guasti meccanici in un sistema RAID è essenziale per evitare danni permanenti ai dati. Testine bloccate, piatti danneggiati o motori fuori asse possono interrompere la sincronizzazione dell’array e rendere impossibile il mount del volume. In questa sezione approfondiamo come vengono diagnosticati i guasti fisici e quali tecniche professionali permettono di estrarre i dati in sicurezza senza compromettere ulteriormente i dischi danneggiati.

Icona di cerchio allungato rotto al centro, indicante un problema o possibile causa di malfunzionamento del dispositivo
Cause Comuni

Rottura simultanea o sequenziale di dischi, settori danneggiati, testine usurate, motori bloccati, urti o vibrazioni, sbalzi termici, power-cycle ripetuti.

Icona stilizzata di lampadina che rappresenta le soluzioni LabRD per il recupero dati professionale.
Soluzioni LabRD

Imaging forense di ogni disco, analisi SMART e mappa dei settori, sostituzione componenti meccanici con procedure certificate, ricostruzione dell’array virtuale, ripristino del file system e recupero selettivo dei dati.

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Guasti Elettronici nel RAID: Controller e PCB danneggiati

I guasti elettronici nei sistemi RAID coinvolgono spesso PCB, controller, alimentazioni instabili o danni ai circuiti dei singoli dischi.
Anche un’anomalia minima può interrompere la sincronizzazione dell’array, impedire il riconoscimento dei volumi e generare errori di lettura o blocchi improvvisi.
Il recupero professionale richiede l’analisi dei componenti danneggiati, la sostituzione calibrata delle parti elettroniche e la successiva ricostruzione dell’array senza alterare i dati residui.

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Importante:

Un guasto elettronico in un RAID non riguarda quasi mai un solo disco: spesso il controller, l’alimentatore o la PCB di più unità subisce danni simultanei, generando comportamenti anomali, dischi offline o volumi non riconosciuti. Sostituzioni improvvisate delle schede logiche possono distruggere aree critiche contenenti firmware adattivo e dati unici per quel disco.
Per evitare perdita permanente, ogni componente deve essere testato e riparato con strumentazione calibrata prima della ricostruzione dell’array.

Cause e Soluzioni: Recupero Dati Professionale da Raid | Guasto Elettronico

I guasti elettronici nei RAID sono spesso subdoli: un danno alla PCB, al controller o all’alimentazione può far apparire i dischi come “presenti” ma inaccessibili, oppure generare errori casuali durante la lettura. Capire come si manifestano questi problemi è fondamentale per intervenire correttamente. In questa sezione analizziamo i sintomi più comuni e le tecniche professionali utilizzate per ripristinare l’elettronica senza alterare i dati o i parametri RAID.

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Cause Comuni

Cortocircuiti sulle schede logiche, guasti ai controller RAID, sbalzi di tensione, condensatori bruciati, connessioni danneggiate, interruzioni elettriche.

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Soluzioni LabRD

Sostituzione calibrata dei componenti elettronici, test dei circuiti, ripristino controller con firmware originale, verifica della continuità elettrica dei dischi e uso di strumenti dedicati per accesso sicuro ai dati.

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Firmware Corrotto nei Dischi RAID

Il firmware dei dischi e del controller RAID gestisce il corretto funzionamento dell’intero array: quando il microcodice si danneggia, il sistema può non riconoscere i dischi, leggere capacità errate o bloccare completamente il volume.
Il recupero dati professionale in questi casi implica la riparazione del firmware in ambiente controllato, la ricostruzione dei parametri RAID e la lettura sicura dei settori critici, evitando interventi software non calibrati che potrebbero rendere impossibile l’accesso ai dati.

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Importante:

Il firmware di un disco RAID controlla testine, settori critici, traduzione LBA e parametri di avvio: un piccolo errore può rendere un disco illeggibile o mostrare capacità errate. Aggiornamenti improvvisati, utility generiche o tentativi di “riparazione” software possono compromettere in modo irreversibile l’accesso ai dati.
Il recupero professionale richiede strumenti proprietari per interagire con il microcodice, ripristinare i moduli danneggiati e recuperare i parametri RAID senza modificare il contenuto originale dei dischi.

Cause e Soluzioni: Recupero Dati Professionale da Raid | Firmware Corrotto

La corruzione del firmware nei dischi RAID può bloccare completamente il volume, alterare la capacità visibile o rendere irregolare la lettura dei settori. Poiché il microcodice controlla funzioni critiche come testine, traduzione LBA e moduli di avvio, anche un errore minimo richiede strumenti specifici per essere gestito. Qui spieghiamo come si identificano i casi di firmware corrotto e quali procedure professionali consentono di ripristinare i moduli danneggiati senza compromettere il contenuto dei dischi.

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Cause Comuni

Firmware corrotto da aggiornamenti interrotti, malfunzionamenti del controller RAID, settori di boot danneggiati, errori nel microcodice dei dischi.

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Soluzioni LabRD

Ripristino del firmware originale o personalizzato, ricostruzione dei parametri RAID e microcodice danneggiato, correzione dei metadati e settori di boot tramite strumenti professionali, garantendo la sicurezza e la ricostruzione dell’array.

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Problemi Logici e Corruzione dei Volumi RAID

La corruzione del file system nei sistemi RAID è uno degli scenari più insidiosi: il volume può risultare montabile ma vuoto, offline, oppure mostrare cartelle danneggiate o nomi illeggibili.
Quando il RAID rimane integro a livello hardware ma presenta errori logici, il recupero dati professionale richiede la ricostruzione accurata dell’array e dei metadati originali, evitando qualunque tentativo di ri-mount o rebuild automatico che potrebbe comprometterne l’integrità.

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Importante:

Quando il file system di un RAID risulta corrotto, ogni tentativo di montare il volume, eseguire un CHKDSK/FSCK o avviare un rebuild può peggiorare la situazione sovrascrivendo metadati ancora recuperabili. I sistemi RAID richiedono una ricostruzione logica basata sui parametri originali (ordine dei dischi, stripe size, parità, offset): intervenire senza questi dati aumenta il rischio di perdita definitiva.
Prima di qualsiasi operazione è essenziale isolare i dischi, realizzare imaging forense e lavorare su copie, non sui supporti originali.

Cause e Soluzioni: Recupero Dati Professionale da Raid | Corruzione File System

I problemi logici in un RAID, come corruzione del file system, errori di parità o ricostruzioni fallite, possono far sembrare i dati spariti nonostante l’hardware sia integro. È fondamentale comprendere come questi errori si generano e come intervenire senza peggiorare la situazione. In questa sezione approfondiamo i principali scenari logici e le tecniche professionali utilizzate per ricostruire l’array e recuperare i volumi danneggiati in modo sicuro.

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Cause Comuni

Corruzioni del file system, cancellazioni accidentali, partizioni danneggiate, errori di parità, errata ricostruzione dell’array, perdita dei parametri RAID.

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Soluzioni LabRD

Analisi logica avanzata dei volumi, ricostruzione corretta dell’array con parametri originali, recupero selettivo dei dati, correzione dei file system danneggiati e ripristino delle partizioni, tutto in laboratorio certificato.

Costo recupero dati Professionale da RAID

Stabilire il costo esatto di un recupero dati professionale da RAID, richiede sempre un’analisi preliminare.
Questa fase di diagnosi ci consente di identificare con precisione le cause che impediscono l’accesso ai file e di definire il percorso tecnico più sicuro ed efficace per recuperarli

Domande Frequenti

Hai altri dubbi? Clicca qui per consultare tutte le nostre FAQ complete!

Sì. Un rebuild fallito è una delle cause più comuni di perdita dati nei sistemi RAID e non impedisce il recupero. Durante il recupero dati professionale da RAID compromesso, i tecnici estraggono e analizzano ogni disco singolarmente, ricostruiscono virtualmente l’array e recuperano i dati senza toccare fisicamente la struttura originale.

Dipende dal livello RAID e dal tipo di guasto. Nei RAID 5 o RAID 6 è spesso possibile intervenire anche con più dischi danneggiati grazie all’imaging forense e alla ricostruzione avanzata della parità. Un recupero dati professionale da RAID compromesso in laboratorio permette di operare con tecniche che non sono disponibili nei comuni software commerciali.

La tempistica varia da poche ore a diversi giorni. Un recupero dati professionale da RAID compromesso richiede imaging completo dei dischi, analisi dei metadati, ricostruzione virtuale dell’array e verifica dell’integrità dei file. I tempi dipendono dal numero di dischi, dal livello RAID e dal tipo di guasto (meccanico, elettronico o logico).

No. Tentare di riavviare il sistema o lanciare un rebuild manuale può distruggere definitivamente i dati. Un recupero dati professionale da RAID compromesso deve sempre essere eseguito su copie bit-a-bit dei dischi originali, non sul sistema guasto. Qualsiasi azione improvvisata può peggiorare la situazione.

Perché operiamo con procedure certificate, imaging forense, camera bianca ISO 5, ricostruzione avanzata della parità e interventi su firmware danneggiati. Ogni recupero dati professionale da RAID compromesso è tracciato, sicuro e gestito da tecnici specializzati che seguono protocolli rigorosi per massimizzare le probabilità di successo.

Logo LabRD – Laboratorio specializzato in recupero dati professionale da HDD, SSD, NAS e RAID
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