Recupero dati hard disk esterno Milano: doppio intervento
Caso studio reale · Provincia di Milano · Bari · RD-00407
Hard disk esterno con testine danneggiate: il recupero era riuscito, poi ha ceduto il supporto di consegna
Un Samsung SpinPoint HM322IX da 320GB, alloggiato in un box esterno Samsung S2 Portable, arrivato da un
cliente della provincia di Milano. La diagnosi a Genova ha rilevato testine danneggiate e il primo recupero
è andato a buon fine. Un mese dopo la consegna ha ceduto il supporto su cui i dati erano stati trasferiti,
e il caso è ripartito dal disco originale nel laboratorio di
Bari, con clonazioni a lettura lenta su una
superficie ormai degradata. Recupero riuscito.
Dispositivo analizzato: Samsung SpinPoint HM322IX 320GB, box Samsung S2 Portable, produzione dicembre 2009
Problema tecnico:
Testine danneggiate al primo intervento · degrado avanzato della superficie magnetica al secondo
Intervento eseguito: swap testine presso laboratorio esterno · clonazioni ripetute a lettura lenta · recupero della cartella critica
Questo caso studio documenta una lavorazione effettiva di laboratorio LabRD, basata su una
diagnosi tecnica eseguita sul dispositivo e finalizzata a descrivere le condizioni reali di
recuperabilità dei dati.
Danno rilevatoTestine danneggiate, poi degrado della superficie
InterventoSwap testine, poi clonazioni a lettura lenta ripetute
EsitoRecovery al secondo intervento
Dati recuperati95% di integrità · completezza al 100% non verificabile
TempiSecondo intervento: presa in carico 30 marzo, esito 1 aprile 2026
IL CASO IN SINTESI
Il cliente, della provincia di Milano, ha contattato LabRD tramite form online a dicembre 2025. Il suo hard
disk esterno non veniva più riconosciuto dal computer: nessun clic, nessun rumore anomalo, semplicemente non
rispondeva più. Dentro c’era una cartella che gli interessava più di tutto il resto, e nessun backup.La diagnosi a Genova ha rilevato testine danneggiate. In laboratorio non c’era un donor
compatibile, quindi il disco è stato affidato a un laboratorio esterno specializzato per lo swap. Il recupero
è riuscito e i dati sono stati consegnati il 27 gennaio 2026, su un supporto Sonnics fornito da quel
laboratorio. Circa un mese dopo quel supporto ha smesso di funzionare.Esito finale: il disco originale è arrivato a Bari il 30 marzo 2026 con la superficie
magnetica in degrado avanzato. Le clonazioni a lettura lenta, ripetute più volte, hanno riportato la cartella
che il cliente cercava e il resto dei dati che riteneva importanti. Spedizione finale il 9 aprile 2026.
Scheda tecnica del caso
Intervento su hard disk esterno Samsung SpinPoint — testine danneggiate e degrado della superficie — Bari
Il disco estratto dal box esterno alla presa in carico: è il supporto su cui si è lavorato in entrambi gli interventi.In lavorazione a Bari, con l’etichetta di pratica: qui sono state eseguite le clonazioni a lettura lenta.Il disco originale accanto al supporto Sonnics del primo recupero, quello che ha ceduto dopo circa un mese.
Condizione inizialeHard disk esterno non riconosciuto dal sistema, nessun rumore meccanico, nessun accesso ai dati
Tipo di dannoMeccanico: testine danneggiate · al secondo intervento, degrado avanzato della superficie magnetica
Anno di produzioneDicembre 2009
Provenienza leadForm online
Intervento eseguitoSwap testine presso laboratorio esterno · clonazioni ripetute a lettura lenta · trasferimento su supporto nuovo
Note di laboratorioDonor compatibile non disponibile in sede: swap affidato a un laboratorio esterno anziché tentato con componenti non identici. Il supporto di consegna proveniva da quel laboratorio.
EsitoRecovery
Recupero dati95% di integrità · completezza al 100% non verificabile
Anteprima dati recuperabiliInviata il 5 aprile 2026 · confermata dal cliente prima della spedizione del 9 aprile 2026.
Il secondo intervento richiedeva clonazioni prolungate su una superficie già compromessa, con tentativi
ripetuti sui settori difficili: una lavorazione lunga, che occupa la strumentazione per giorni. È il tipo
di caso che il laboratorio di Bari gestisce
abitualmente, insieme agli interventi meccanici sui
supporti a disco. La distanza dal cliente non è
entrata nella scelta.
3. Situazione iniziale
«Il disco esterno non viene più visto dal computer»
Il cliente ha scritto dal form online a dicembre 2025. Vive in provincia di Milano e usava quel disco da
anni come unico archivio: fotografie, documenti, e una cartella che nel racconto tornava ogni volta.Il disco non veniva più riconosciuto dal sistema. Nessun clic, nessun ticchettio, nessun rumore che
facesse pensare a un guasto meccanico: si era semplicemente fermato. È il sintomo più ambiguo di tutti,
perché può nascere da un problema dell’elettronica del box quanto da un danno interno al disco.Nessun backup, da nessuna parte. È la ragione per cui il supporto è stato preso in carico per una
diagnosi controllata prima di qualsiasi tentativo: con
una copia sola, ogni accensione in più è un rischio che non si può riprendere.
L’errore che rende questo tipo di guasto irreversibile
Sintomi frequenti:
– il disco esterno non compare più fra le unità
– nessun rumore, nessun segnale: sembra solo spento
– l’alimentazione c’è, ma il sistema non lo monta
Nota importante: in questa condizione non si riaccende il disco per fare un ultimo tentativo e
non si avvia nessun software di recupero. Se le testine sono danneggiate, ogni rotazione in più le trascina
sulla superficie: i settori che oggi si leggono, domani non si leggono più.
Testine danneggiate su un disco del 2009, senza donor compatibile in sede
Guasto meccanicoTestine danneggiateDonor non disponibile
Il primo obiettivo della diagnosi era distinguere un problema del box esterno da un danno interno al
disco: due cause che al cliente si presentano nello stesso identico modo, ma che portano a lavorazioni
completamente diverse.
verifica dell’elettronica del box e dell’alimentazione, per escludere il caso più semplice
collegamento diretto del disco, fuori dal contenitore, per leggerne il comportamento reale
apertura in ambiente controllato e ispezione del gruppo testine
La diagnosi ha confermato il danno meccanico: testine danneggiate, con il tipo di usura
che si accumula su un disco acceso ogni giorno per anni. A quel punto serviva un donor compatibile, e in
laboratorio non c’era.
Richiesta diagnosi
Anche il tuo disco esterno ha smesso di farsi riconoscere, senza rumori?
È il sintomo che può nascere dall’elettronica del box o dalle testine: finché non si apre, le due cose si somigliano.
Triage laboratorio Genova:
– Evento: disco esterno non riconosciuto, nessun rumore
– Hardware: Samsung SpinPoint HM322IX 320GB (2009-12)
– Backup: assente
– Laboratorio esecutivo: Genova
– Esame gruppo testine: danneggiate
– Donor compatibile in sede: NO
– Azione: swap presso laboratorio esterno specializzato
– Risultato: recupero riuscito
– Consegna: 27 gennaio 2026, conferma telefonica del cliente
Approfondimento tecnico
Perché senza donor compatibile non si tenta lo stesso
Lo swap richiede testine identiche per modello, revisione e lotto: un
gruppo non compatibile può muoversi male sulla superficie e portare via i settori ancora leggibili. Quando il
donor non c’è, l’alternativa corretta non è adattare un componente simile, è mandare il disco dove quel
componente esiste.
Il secondo intervento è finito a Bari perché lì la clonazione poteva restare in macchina per giorni, ripetuta quante volte serviva.
5. Intervento tecnico
Due lavorazioni sullo stesso disco, a tre mesi di distanza
Swap testineSupporto di consegna cedutoClonazione a lettura lentaRecovery
Su un guasto meccanico non esiste una procedura che vada bene sempre: dipende da quali testine sono
compromesse, da quanto la superficie ha già sofferto e da quante volte il disco è stato riacceso prima di
arrivare in laboratorio.Nel primo intervento lo swap è stato eseguito dal laboratorio esterno in ambiente controllato, il
recupero è riuscito e i dati sono stati trasferiti su un supporto Sonnics fornito da quello stesso
laboratorio. Prima di cancellare la copia di sicurezza abbiamo chiamato il cliente, come sempre: ha
verificato lui, cartella per cartella, e solo dopo la sua conferma la copia è stata cancellata. Consegna il
27 gennaio 2026.Circa un mese dopo il supporto Sonnics ha smesso di funzionare. Il cliente ci ha chiamati dicendo con
precisione che i dati erano stati accessibili fino al giorno prima: quel dettaglio ci ha detto dove
guardare. Il supporto non lo avevamo fornito noi: arrivava dal laboratorio esterno, e ci era stato
dichiarato come nuovo. Quando il cliente ce lo ha rispedito e lo abbiamo aperto in camera bianca a Bari,
nuovo non era.
La lavorazione ha richiesto
acquisto di un nuovo disco di destinazione e messa in sicurezza delle cartelle ancora leggibili
ripresa del disco originale, ormai con superficie magnetica in degrado avanzato
clonazioni a lettura lenta ripetute, con più passaggi sugli stessi settori difficili
ricostruzione della cartella che il cliente cercava dal primo giorno
Le clonazioni sono state interrotte e riprese più volte. In alcuni passaggi la lettura si fermava e i
dati restavano inaccessibili: il disco aveva già dato molto, e non era scontato che desse ancora qualcosa.
La cartella è tornata.
Metodo LabRD
Da questo caso è nata una regola operativa che oggi vale per ogni lavorazione: il supporto su cui
consegniamo i dati lo forniamo noi, è nuovo, mai usato prima, e non passa per le mani di nessun
altro. Il suo costo è una voce a parte, che il cliente conosce prima di approvare il recupero. Come funziona
oggi — supporto, tempi e conservazione della copia dopo la consegna — è descritto nella pagina
consegna dati.
6. Esito finale e verifiche
Esito della lavorazione e verifica tecnica
Recovery al secondo intervento
Cartella critica recuperata
Verifica fatta dal cliente
La verifica non l’abbiamo fatta noi per conto suo: il cliente ha ricevuto l’anteprima dei dati
recuperabili e ha controllato da solo che ci fosse quello che cercava, prima che il supporto partisse.
Esito del recupero
cartella indicata dal cliente come prioritaria: recuperata per intero;
gli altri dati che il cliente riteneva importanti sono tornati accessibili;
verifica effettuata dal cliente sull’anteprima, prima della spedizione del backup.
Trasparenza operativa
Gestione della pratica e tempistiche
Il disco è arrivato a Bari il 30 marzo 2026 e l’esito è stato comunicato al telefono il 1° aprile. La
spedizione finale è partita il 9 aprile. I tempi di questo caso non sono un tempo standard: dipendevano
da quanto il disco riusciva a farsi leggere, e non erano prevedibili all’inizio.
Gestione del caso fuori sede
Il cliente è in provincia di Milano, i due interventi sono stati eseguiti a Genova e a Bari. Per tutta
la pratica ha avuto un solo referente e un aggiornamento a ogni passaggio, indipendentemente dal
laboratorio in cui il disco si trovava in quel momento.
7. Cronologia della pratica
Come si è svolta la lavorazione, giorno per giorno
Presa in carico
Richiesta dal form online, disco esterno non riconosciuto dal sistema e nessun backup disponibile.
Primo recupero consegnato
Swap testine completato presso il laboratorio esterno, dati verificati al telefono dal cliente e consegnati su supporto Sonnics.
Il disco torna in laboratorio
Il supporto di consegna aveva ceduto circa un mese dopo. Il disco originale arriva a Bari con superficie magnetica in degrado avanzato.
Esito comunicato
Le clonazioni a lettura lenta ripetute riportano la cartella prioritaria. Esito comunicato al cliente per telefono.
Spedizione finale
Dati trasferiti sul nuovo disco e spediti insieme al supporto originale, restituito al cliente.
Fra il primo e il secondo intervento sono passati due mesi che non dipendevano dalla lavorazione: il disco
era a casa del cliente, e il problema è emerso solo quando il supporto di consegna ha ceduto. Le clonazioni
ripetute sono la parte che ha richiesto più tempo, e quanto ne serva lo si scopre mentre si lavora.
8. La nota di chi ha lavorato il supporto
Più scansioni, fino alle cartelle che servivano al cliente
Il supporto presentava numerosi settori danneggiati. Per arrivare alle cartelle che il cliente cercava abbiamo eseguito più scansioni approfondite, una dopo l’altra. Dopo tante letture a basso livello il disco è diventato illeggibile, ma a quel punto i dati erano già stati salvati sulla ISDK 2382.
Mauro Carioggia— LabRD, responsabile del laboratorio
9. Approfondimento tecnico collegato
Dal caso reale all’analisi del disco che non si fa più riconoscere
Approfondimento
Hard disk rilevato ma non accessibile: cause e cosa fare
Disco non riconosciuto
Guasto meccanico silenzioso
Cosa non fare
In questo caso il disco non dava alcun segnale: nessun rumore, nessun errore, solo l’assenza dall’elenco
delle unità. È la condizione in cui è più facile sbagliare, perché sembra un problema banale del cavo o del
box e invita a riprovare.
Cosa viene analizzato nell’approfondimento
Quali cause portano un disco a essere visto ma non leggibile, come si distinguono da un guasto
meccanico, e quali tentativi peggiorano la situazione in modo irreversibile.
Se ti trovi in provincia di Milano: come viene gestita la pratica
Provincia di Milano
Laboratorio di Bari
Instradamento tecnico
Hard disk esterno
Il laboratorio più vicino non è sempre quello giusto. Questo caso ha richiesto prima un donor compatibile
per lo swap delle testine, e poi una postazione capace di tenere in clonazione lenta un disco degradato per
giorni. Nessuna delle due cose dipende dalla distanza.
Cosa significa in pratica
La pratica resta una sola, tracciata e con un unico referente; il dispositivo viaggia verso il
laboratorio che ha la strumentazione adatta a quel guasto. Il cliente viene aggiornato allo stesso modo in
qualunque sede si stia lavorando.
Otto aree di presa in carico disposte in cerchio attorno a un laboratorio centrale. L’area del cliente è evidenziata e collegata al centro, dove avviene la lavorazione. MILANO
area del clienteBARI
lavorazionele altre aree servite seguono lo stesso percorsoIl cliente sta dove sta. La lavorazione sta dove c’è la strumentazione giusta.
In questo caso il disco è partito dalla provincia di Milano, è passato da Genova per lo swap delle testine
ed è finito a Bari per le clonazioni a lettura lenta: due competenze diverse, due laboratori, una sola pratica.
Opzione 1
Consegna di persona su appuntamento
Puoi concordare la consegna del dispositivo con il punto LabRD più vicino, con gestione coordinata della pratica.Consegna di persona →
Il secondo intervento non era una lavorazione breve: clonare a lettura lenta un disco con la superficie
compromessa significa occupare una postazione per giorni e ritentare più volte gli stessi settori. È il tipo
di lavoro che il laboratorio di Bari esegue
abitualmente sui supporti meccanici.
11. Come funziona il servizio
Percorso chiaro in 5 step: dal primo contatto alla consegna dei dati
Questo caso attraversa tutti e cinque i passaggi due volte, e mostra dove ognuno serve davvero: la diagnosi
che distingue il box dal disco, l’anteprima con cui il cliente ha verificato da solo, e la consegna su un
supporto che oggi forniamo noi.
12. Reputazione pubblica
Recensioni Google – LabRD | Recupero Dati Professionale
Sul profilo pubblico del laboratorio trovi i riscontri di chi ci ha già affidato un supporto, compresi i
casi complessi e quelli chiusi senza recupero.
Google – Recupero Dati Professionale | LabRD
Recensioni pubbliche dei clienti che si sono affidati a LabRD, inclusi casi provenienti da tutta Italia
e gestiti nel laboratorio più adatto alla tipologia di intervento.
Le domande che nascono da questo tipo di lavorazione: guasto meccanico, doppio intervento, supporto di consegna.
Perché lo swap delle testine è stato eseguito da un laboratorio esterno?
Lo swap delle testine richiede un disco donor compatibile e un ambiente controllato. In questo caso il donor compatibile non era disponibile in laboratorio: invece di tentare con componenti non identici, il disco è stato affidato a un laboratorio esterno specializzato. Nessun tentativo non gestito.
Che cos’è la clonazione a lettura lenta e quando si usa?
Si usa quando un hard disk presenta settori danneggiati o degrado della superficie magnetica: il software legge a velocità ridotta e ritenta più volte i settori problematici. Sul disco di questo caso è stata ripetuta più volte, con interruzioni e riprese, fino al recupero della cartella che il cliente cercava.
Il supporto su cui ricevo i dati recuperati è nuovo?
Sì. Da questo caso in avanti il supporto di backup lo fornisce LabRD, è nuovo e mai usato prima, e non passa per le mani di nessun altro. Il suo costo è una voce a parte, che il cliente conosce prima di approvare il recupero.
Il cliente era in provincia di Milano: come è stata gestita la pratica a distanza?
Il dispositivo è stato instradato prima a Genova e poi a Bari, dove c’era la strumentazione adatta al secondo intervento. Il cliente ha avuto un unico referente per tutta la pratica, con aggiornamento a ogni passaggio, indipendentemente dal laboratorio in cui si lavorava.
In questo caso i dati sono stati recuperati?
Sì, al secondo intervento. Il primo recupero era riuscito, ma il supporto su cui i dati erano stati trasferiti ha ceduto dopo circa un mese. La lavorazione a Bari sul disco originale, già in degrado avanzato, ha riportato la cartella che il cliente cercava e il resto dei dati che riteneva importanti. Il cliente ha verificato l’anteprima prima della spedizione finale.
→
Un recupero riuscito vale finché vale il supporto su cui arriva
La parte tecnicamente difficile di questo caso non è stata lo swap delle testine, ma tornare su un disco
che aveva già lavorato una volta e che nel frattempo aveva perso superficie. Il secondo recupero è stato
possibile solo perché il disco originale esisteva ancora.Da qui è nata una regola che oggi vale per ogni lavorazione: il supporto su cui consegniamo i dati lo
forniamo noi ed è nuovo. Come funziona la
consegna dei dati — supporto,
tempi e conservazione della copia dopo la consegna — è descritto nella pagina dedicata.LabRD gestisce casi di
recupero dati da hard disk
con diagnosi tecnica reale. Puoi consultare anche la pagina dedicata al
recupero dati a Bari.Se hai una copia sola dei tuoi dati e il supporto ha smesso di rispondere, la cosa più utile è fermarsi
prima di riprovare. Puoi consultare altri casi studio per vedere
scenari differenti, compresi quelli chiusi senza recupero.